.
Annunci online

Pragmi [ Un blog senza definizione ]
 


Preferisco perdere dei lettori, piuttosto che ingannarli

Georges Bernanos














Radici Resistenti - 25 aprile 250 blogger




















29 novembre 2008


In un altro paese

Davanti a un caso come questo , in altri paesi, si sarebbero dimessi entro poche ore l’attuale Rettore dell'Università di Catania (almeno in segno di protesta), i responsabili di quella facoltà e di quel laboratorio che sono stati avvisati dalla magistratura. E Lettieri (vi ricordate quando Rutelli voleva candidarlo alla presidenza della regione Sicilia?) sarebbe stato mandato a casa dal posto che occupa oggi dall’intero Parlamento (se ha permesso una cosa del genere a Catania, può farlo anche a Roma).

In un altro paese, però.



17 ottobre 2008


I nuovi moralizzatori

Prima la Gelmini, adesso Brunetta.

Si predica bene (si fa per dire), e si razzola come si può…


via Wittgenstein



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica precari gelmini brunetta

permalink | inviato da Pragmi il 17/10/2008 alle 16:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


3 aprile 2008


Donne con le gonne

Gad Lerner ne parla anche nel blog (qui) dopo averne discusso all'Infedele.

Ora, voglio attirarmi un po’ di strali.

Viste le donne di ieri sera in trasmissione (e sentito cosa hanno detto e come), vorrei capire, con tutto il rispetto, dov’è che ci guadagniamo se vengono elette loro e non un gruppo di uomini.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica donne gad lerner infedele

permalink | inviato da Pragmi il 3/4/2008 alle 11:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


29 febbraio 2008


La giusta domanda

In attesa di quello che succede il 15 marzo a Crotone (vediamo che ne esce fuori), solo in questo pezzo di Pierluigi Sullo sul Manifesto si pone la domanda giusta: a chi frega della Calabria?

Perché mi pare che se il problema c’è (e c’è ed è pure bello grosso) la risposta non può venire solo dai calabresi (che la loro parte, ovvio, debbono farla e farla bene), ma coinvolgre l’intero Paese. Perché la Calabria è (ancora) una regione italiana. Fino a prova contraria.



19 febbraio 2008


Il momentaccio di Nicola

Sempre alla ricerca di modelli stranieri, di recente abbiamo scoperto, qui in Italia, Nicolas Sarkozy. Sì, insomma, quel signore che ha sposato la nostra Carla Bruni.

A destra (ma pure a sinistra), di Nicolas non fanno che parlare bene: e come è bravo, come sa usare il pugno di ferro, il bastone e la carota, come è diretto e schietto e come sa riconoscere il merito anche nel campo altrui (ricordate il giochino dei nostri rappresentanti politici: io ruberei al centrodestra Tremonti; io al centrosinistra prenderei Nicola Rossi; e così via…). Beh, l’ha inventato Nicolas.

In Francia dopo qualche mese di presidenza non ne possono più o quasi, i tassisti sono peggio di quelli di Roma e lo hanno messo all’angolo. Adesso pure qui gli fanno le pulci. E se lo fanno loro…



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. roma politica francia sarkozy tassisti bruni

permalink | inviato da Pragmi il 19/2/2008 alle 13:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


8 febbraio 2008


Vent'anni



“(…) Perché a vent’anni è tutto ancora intero…”

Eskimo, Francesco Guccini,

In verità il libro di Enrico Franceschini, “Avevo vent’anni. Storia di un collettivo studentesco 1977-2007”, uscito per Feltrinelli, non è un volume sui vent'anni o sui ventenni. Al contrario, è un testo sui cinquant’anni e sui cinquantenni. Vale a dire, su una generazione che è stata giovane tanto tempo fa, che non è ancora vecchia. E che forse, ancora oggi, non ha trovato una sua strada.

Trai pregi del libro di Franceschini c’è quello di raccontare con leggerezza, facendo parlare i protagonisti, storie vere di gente normale dopo che su una stagione di un certo rilievo, almeno per il nostro Paese, sono apparsi i titoli di coda. Il finale non è stato degno del brillante inizio. Tutt’altro: violenza armata, droga, vite spezzate, discorsi interrotti.

Ma queste storie ci dicono anche di un’occasione persa: si poteva cambiare in meglio, magari di poco, il nostro Paese. O forse, è solo un abbaglio da lettore incauto. Forse il libro è attraversato dalla velata malinconia di chi ha perso lo slancio della sua giovinezza e rimpiange le fughe dalle cariche della polizia solo perché in quella corsa si sentiva vivo.

Non lo so. Non c’ero. Non ho ancora cinquant’anni e i miei venti sono stati molto diversi. Ma di una cosa si potrà essere certi, una volta letto il libro di Franceschini. Che gli italiani sono molto meglio di come vengono presentati ogni giorno dai mezzi di comunicazione. E non è poco.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica libro storie 1977

permalink | inviato da Pragmi il 8/2/2008 alle 9:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


7 febbraio 2008


La roba

La prendo pari pari dal numero 1 del nuovo Diario (lo sapevate che è tornato in edicola?).


“L'azienda ospedaliera di Vibo Valentia è di Tassone. Io tengo un'azienda che è dell'Udc”.

Santo Garofalo, quello che parla, è l’ex commissario straordinario all’Asl di Vibo Valentia, intercettazione, aprile 2004.
Mario Tassone è vicepresidente della Commissione antimafia, politico di spicco dell’Udc.




permalink | inviato da Pragmi il 7/2/2008 alle 11:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     ottobre        dicembre